Come pulire piscina dalle alghe

Piscina con alghe

Hai la fortuna di avere una bella piscina in giardino ma ti ritrovi a combattere spesso contro il problema delle alghe? Se questo è il tuo caso, sappi che esistono metodi efficaci per eliminare e prevenire la formazione di alghe in piscina. Durante le calde giornate di sole, le alghe si riproducono rapidamente e possono moltiplicarsi e causare un grave problema nel giro di poco tempo. Ecco perché è indispensabile riconoscere da subito un’infestazione di alghe e non ignorare alcuni segnali come la presenza di detriti scuri sul fondo della vasca o sulle scalette e un peggioramento del livello di torbidità dell’acqua.

Riconoscendo da subito i sintomi della presenza di alghe nella piscina, potrai correre ai ripari ed evitare di dover sprecare tempo e molti soldi successivamente. In questo articolo ti vogliamo fornire una guida pratica su come pulire piscina dalle alghe in modo efficace e come prevenire la loro formazione in futuro.

La nostra azienda è specializzata nella costruzione di piscine e in tutto ciò che concerne la loro cura, pulizia e manutenzione. Avvalendoti dei nostri consigli potrai eseguire una pulizia impeccabile e godere così della tua piscina in totale serenità.

Alghe in piscina: cosa fare? come riconoscerle?

 

Alghe nella piscina

 

Per individuare la presenza di alghe nella tua piscina, non devi arrivare al punto di vedere le ninfee che galleggiano sull’acqua. Il segno più evidente e più comune è sicuramente il cambiamento del colore dell’acqua. Se l’acqua della vasca è diventata più torbida e opaca, molto probabilmente le alghe hanno già invaso la tua piscina.

Esistono molte tipologie di alghe: le comuni alghe verdi, le alghe gialle e quelle nere. A seconda della tipologia di alga che ha infettato la tua piscina, il colore dell’acqua potrebbe diventare verde, giallastro o addirittura nero-blu.

Inoltre, la presenza di residui e detriti scuri nelle vicinanze delle scalette, dei gradini, dei getti d’acqua e nei vari angoli della vasca sono un altro importante segnale che ti permetterà di capire se ti trovi davanti ad un’infestazione di alghe.

Le alghe infatti amano crescere all’interno di piccole fessure e di angoli nascosti. È importante quindi osservare bene ogni punto della vasca per individuarle. Una volta che ti sei assicurato della loro presenza, non ti resta che metterti al lavoro per eliminarle il prima possibile. Se non fai niente per contrastarle e le lasci crescere indisturbate, le alghe a lungo andare renderebbero la tua piscina viscida, torbida e melmosa. Siamo certi che non vorresti mai ritrovarti ad avere una piscina in condizioni simili. Ecco allora cosa puoi fare per eliminare alghe piscina.

Alghe in piscina come eliminarle?

 

Come pulire la piscina dalle alghe con spazzola

 

Entriamo ora nella parte pratica di questa guida, ovvero come pulire piscina dalle alghe. Ecco i 7 passaggi per rimuovere questo ospite indesiderato dalla tua piscina.

1. Aspira

L’aspirazione manuale è la tecnica più efficace per pulire la piscina dalle alghe. I robot pulitori automatici non sono progettati per debellare le alghe e non sono dunque adatti per eseguire questo tipo di pulizia.

Per rimuovere i sedimenti sul fondo e sulle pareti, la cosa migliore è passare manualmente l’aspiratore nella modalità “scarico”, aggirando il filtro per evitare che l’acqua sporca rientri in circolo. Ricordati di insistere particolarmente sui punti dove è facile che si formino le alghe, come le scalette, gli angoli, le pareti e le zone adiacenti ai getti e agli skimmer.

2. Spazzola

Spazzolare accuratamente le pareti e il fondo della vasca è un ottimo metodo per eliminare la maggior parte delle alghe che si sono formate e per consentire al cloro di agire più efficacemente sulle alghe rimaste. Per far questo ti servirà una spazzola a setole dure specifica per le piscine. Con questo strumento dovrai spazzolare tutte le superfici della piscina, inclusi gli angoli più nascosti e le zone d’ombra, dove in genere le alghe si formano più facilmente.

Man mano che pulirai la vasca, l’acqua diventerà sempre più scura e torbida e sarà più difficile vedere il fondo della piscina. Ti consigliamo quindi di iniziare a spazzolare le zone più difficili da raggiungere per poi terminare con quelle più semplici.

3. Bilancia l’acqua

Per testare e bilanciare l’alcalinità e il pH dell’acqua, puoi utilizzare le strisce tester e gli appositi kit digitali o liquidi. Questo procedimento è molto utile in quanto garantirà l’efficacia del sanificante contro le alghe.

4. Esegui un trattamento shock

Se le alghe nella tua piscina sono particolarmente resistenti, è necessario intervenire con un trattamento più aggressivo. In questo caso avrai bisogno di una buona dose di cloro shock. Per conoscere la quantità di cloro adatta alla tua piscina, leggi con attenzione le istruzioni riportate sulla confezione e moltiplica la quantità per due, tre o quattro volte a seconda della tipologia di alga che ha infettato la tua piscina.

  • Alghe verdi: x 2
  • Alghe gialle: x 3
  • Alghe nere: x 4

Per la sanificazione, ti consigliamo di non utilizzare il cloro stabilizzato, in quanto potrebbe causare la ricomparsa di alghe e aggravare ulteriormente il problema. Per quest’operazione la cosa migliore è utilizzare l’ipoclorito di calcio shock.

5. Filtra le alghe piscina

Dopo aver eseguito il trattamento shock, l’acqua della piscina prenderà una tonalità scura e diventerà sempre più torbida. A questo punto sarà necessario attivare il sistema di filtrazione fino a quando l’acqua non tornerà trasparente e limpida (almeno 8 ore). Per accelerare questo procedimento, puoi utilizzare un prodotto specifico per schiarire l’acqua delle piscine (flocculante).

6. Testa l’acqua una seconda volta

Esegui un secondo test dell’acqua per assicurarti che la chimica dell’acqua sia ben bilanciata e che il livello del cloro sia adeguato in base al volume dell’acqua. Per effettuare quest’operazione, puoi utilizzare i metodi che impieghi solitamente o avvalerti di un laboratorio che esegue questo tipo di analisi.

7. Pulisci il filtro

Dopo aver pulito accuratamente la vasca dalle alghe, devi assicurarti che queste non tornino a proliferare nella tua amata piscina. Per fare questo devi pulire a fondo i filtri, in quando potrebbero essere ricoperti da minuscole particelle di alghe. Puoi pulire il filtro immergendolo in un prodotto altamente disinfettante oppure puoi acquistarne uno nuovo e sostituirlo.

In conclusione, abbiamo visto come eliminare le alghe dalla piscina in maniera davvero efficace. Ti serviranno gli strumenti giusti, un pò di tempo e soprattutto, una buona dose di olio di gomito. Anche se questo lavoro richiederà impegno e fatica, alla fine sarai soddisfatto del risultato e potrai tornare a sguazzare nelle acque limpide e pulite della tua piscina!

 

Piscina

 

Ora che ti abbiamo spiegato come pulire piscina dalle alghe, non ci resta che augurarti… buon lavoro!

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