pulizie pannelli fotovoltaici

Pulizie Pannelli Fotovoltaici: quanto è importante?

Un impianto fotovoltaico è un grande investimento economico. Al di là dei pregevoli aspetti ecologici, la scelta di investire nell’energia rinnovabile è motivabile anche da chiare aspettative economiche. Per fare un esempio, un impianto di pannelli fotovoltaici da 100 kW produce ogni anno circa 100.000 kWh. Con il contributo GSE e con il conto scambio l’impianto preso per esempio genera annualmente ricavi per circa 40.000 euro.

Pulizie Pannelli Fotovoltaici

Purtroppo, nel corso dell’anno, escrementi di volatili, particelle di sporco d’olio sospese nelle nuvole presenti nell’atmosfera vengono trasportate dal vento e depositate dalla pioggia sui pannelli fotovoltaici. Secondo studi recenti questi depositi di sporco diminuiscono il rendimento dell’impianto di circa 15%. Ogni anno, la mancata pulizia dei pannelli fotovoltaici su un impianto da 100 kW, causa una perdita media di 6.000 euro. Continua a leggere per scoprire come evitare una perdita simile. EDM Soc. Coop.

Per evitare questa perdita economica basta davvero poco

Per fare un esempio, la pulizia a regola d’arte di un impianto fotovoltaico da 100 kW, che e’ dotato di circa 420 moduli per una superficie captante di circa 700 m², con le nostre avanzate tecnologie ha un costo estremamente basso. Inoltre il lavoro viene effettuato in una giornata ed il costo è fiscalmente detraibile.

Tecnologia per le pulizie dei pannelli fotovoltaici

Per la pulizie di pannelli fotovoltaici devono essere utilizzate tecnologie che garantiscano efficienza e rispetto dell’ambiente facendo attenzione al continuo aggiornamento del mercato di settore e scegliendo i prodotti più all’avanguardia. I mezzi utilizzati devono dare la possibilità di soluzione per ogni tipologia di intervento richiesto o verificato sul campo.

Sicurezza

Chi esegue un lavoro del genere deve operare in costante sicurezza secondo il decreto legge n° 81/08, predisponendo apposito P.O.S.. Gli operatori devono utilizzare i D.P.I. specifici per un lavoro considerato ”elettrico” ai sensi della norma CEI 11-27 ed 3°, come: stivali antinfortunistici con tronchetti isolanti (testati a 10 kV all’umido e 37 kV all’asciutto) a norma EN 20345, guanti dielettrici isolanti a 2.500 V a norma EN 60903 CE AZC ed elmetto con resistenza alla deformazione laterale ld + metallo fuso mm + isolamento 1.000 V a norma EN 397.

Assicurazione

E’ buono che l’azienda che svolge questo tipo di lavoro debba essere coperta da assicurazione primaria fino a 5.000.000 di euro sugli eventuali danni prodotti all’impianto e sul danno economico che deriverebbe da un fermo dell’impianto con conseguente mancanza di produzione di energia.

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