Diventare idraulico: requisiti e mansioni di un idraulico

Marco Prunali

Marco Prunali

Presidente della EDM Società Cooperativa

idraulico roma

Quella dell’idraulico è una professione molto ambita. Nelle abitazioni private o presso strutture pubbliche questo professionista si adopera per risolvere problemi legati all’impianto idrico. In particolare interviene spesso in caso di infiltrazioni, perdite e malfunzionamenti. Per intraprendere tale percorso e diventare un idraulico esperto è necessario soddisfare almeno uno dei seguenti tre requisiti:

  1. Possedere una laurea in materie tecniche
  2. Aver conseguito un diploma di istruzione tecnica e aver maturato almeno un anno di esperienza nel settore
  3. Partecipare a un corso professionalizzante con rilascio di attestato.

In alternativa è possibile diventare idraulico anche senza un titolo di studio specifico o un attestato di qualifica. Per farlo è indispensabile accumulare qualche anno di esperienza, affiancando idraulici già esperti. Così diventa possibile apprendere la professione in ogni suo aspetto. Inoltre potrai ottenere le competenze adeguate, lasciandosi aiutare da chi nel settore ci lavora già da un bel po’ di tempo. Ovviamente occorre avere anche una buona dose di volontà e tanta passione. Una volta che si inizia a lavorare nel campo dell’idraulica è fondamentale poi capacità di capire velocemente il problema e provvedere a individuare una soluzione efficace.

Il professionista che viene chiamato per emergenze idrauliche deve portare con sé un kit di attrezzi utili che possono comprendere ad esempio misuratore di pressione dell’acqua, chiave inglese, pinze e pezzi di ricambio.

idraulico cosa fa

Diventare idraulico: dipendente o autonomo?

In genere lo specialista in idraulica è un autonomo, opera quindi a partita iva. In questo caso provvede a crearsi una sua rete di clienti, svolgendo anche attività di promozione mediante siti web, canali social, volantini, affissioni e annunci pubblicitari. Non di rado però viene assunto da ditte edili o specializzate nella costruzione di impianti idraulici e di condizionamento con regolare contratto di assunzione. Se assunto fornisce all’azienda un report degli interventi e opera dove gli viene impartito.

Il suo guadagno è variabile. Da dipendente può arrivare a guadagnare tra i 1.500 e i 2.000 euro. Come autonomo le cifre possono lievitare: si può parlare anche di 5.000 euro al mese per un esperto.

L’idraulico cosa fa nello specifico? Oltre alle sue più consuete attività, quindi ai più comuni servizi idraulici, si occupa anche di:

  • manutenzione di elettrodomestici e sistemi di climatizzazione
  • pulizia di canali di scolo
  • istruire la clientela.

Inoltre nel rapportarsi con i clienti deve necessariamente utilizzare un linguaggio non tecnico ma facilmente comprensibile a tutti. Deve essere un ottimo comunicatore e saper rispondere con tempestività a ogni dubbio.

Mansioni nella progettazione

Questo professionista non provvede solo a intervenire in caso di problemi ma definisce, qualora sia anche un tecnico iscritto all’albo di competenza, la progettazione dell’impianto idrico. In sostanza crea un vero e proprio progetto dove vengono stabilite tra l’altro la tipologia di tubature che andranno utilizzate, i materiali previsti per l’isolamento e lo schema di distribuzione dell’acqua.

L’impianto deve rispettare dei precisi criteri, ovvero la normativa vigente, pena importanti sanzioni.

Per poter procedere alla fase di progettazione il tecnico incaricato dovrà effettuare un sopralluogo e discutere con il cliente tutti i dettagli dell’intervento, compreso un preventivo su misura.

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